GLI ARROSTICINI..... anche chiamati rustell' o arrustell' squisita prelibatezza abruzzese... che ha fatto innamorare tutta Italia!!
Sono rigorosamente accompagnati da varie
fette di pane casereccio con olio extravergine d'oliva (pane
'onde) e bruschette, salumi e formaggi nostrani, e l'immancabile
vino Montepulciano d'Abruzzo o un mix di vino e gassosa in uso
ancora nei ristoranti più tradizionali.
La preparazione consiste in carne ovina (originariamente di pecora ma per lo più oggi solo di castrato) tagliata a tocchetti ed infilata in spiedini (in alcune zone detti "li cippe").
Le tipologie di "arrosticino" sono principalmente due:
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produzione in serie caratterizzata da cubetti di carne di circa 1 cm di lato infilati su di uno spiedino di legno per una lunghezza di massima di 10 cm
- produzione manuale in cui la carne è tagliata con il coltello a tocchetti irregolari di varia dimensione interponendo strati di carne molto magra a tocchettini di grasso, sempre di pecora, che li rende morbidi e profumati. Questo ultimo tipo di arrosticini, a detta degli estimatori, è il più pregiato perché necessita di carne di ottima qualità per poter reggere bene una cottura più lunga.
Mi raccomando!! Vanno mangiati sfilando i pezzi di carne con i denti dal ceppo, tenuto con le mani.
Tipici del versante pedemontano adriatico del Gran Sasso d'Italia, della Majella e dei Monti Sibillini, delle valli dei fiumi Aterno, Pescara, Tavo, Fino e nell'alta valle del Tenna. Si narra siano stati inventati a Villa Celiera ed oggi, con piccole caratterizzazioni locali, vengono prodotti praticamente ovunque sul territorio, sia a livello artigianale che industriale.
Gli arrosticini si stanno espandendo con successo in tutta Italia grazie anche alla loro praticità e all'astuzia di alcuni imprenditori che li hanno inseriti nella grande distribuzione, pensate... anche la cantante Madonna, di origine Abruzzese, ha dichiarato di andarne pazza!!!

